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Fornire una corretta alimentazione ai tuoi pesci d'acqua dolce

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Alimentare i tuoi pesci con il cibo giusto è fondamentale per la loro salute e il loro benessere. Proprio come ogni essere vivente, i pesci necessitano di una dieta equilibrata per prosperare nel loro ambiente. In questo articolo, esploreremo l'importanza del cibo per pesci e ti forniremo preziosi consigli per garantire che i tuoi amici acquatici ricevano una nutrizione ottimale. Equilibrio nutrizionale: I pesci, a seconda della loro specie, hanno esigenze alimentari specifiche. È essenziale fornire una dieta equilibrata che includa proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali. Le proteine sono cruciali per la crescita e lo sviluppo, mentre i grassi forniscono energia. I carboidrati fungono da fonte di energia e le vitamine e i minerali supportano diverse funzioni corporee. Cerca cibi per pesci che offrano un profilo nutrizionale completo per soddisfare queste esigenze. Tieni a mente le differenze tra specie: Diverse specie di pesci hanno abitudini alimentari e esigenze nutri

Rodactis

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                                       ( Rodactis superman) Il Rodactis è un antozoo ermatipico appartenente alla famiglia dei discosomitidae, è molto diffuso nell'Indo-Pacifico e molte caratteristiche sono comuni a quelle dei discosoma (vedi scheda nel blog), ma ci sono colonie che provengono anche da Singapore, Sri Lanka, Messico, Colombia, Venezuela, Isole Antille. Il suo nome comune è "orecchio di elefante" per le dimensioni che alcuni esemplari possono raggiungere (anche superiore a 20 cm): è tra i coralli molli più colorati. Sessile e privo di sostegno scheletrico, si attacca al substrato tramite un disco adesivo posto sotto al piede. Il disco orale è coperto da tentacoli urticanti che vanno a rimpicciolirsi e a perdere di aggressività mano mano che vanno verso al bordo del mantello. Sui tentacoli ci sono degli organi adesivi detti spirocisti che servono a tenere fermo il cibo catturato. Amano la luce ma non molto forte e il movimento di media/bassa intensità. Anima

Discosoma

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  Il Discosoma, corallo molle conosciuto da tutti, fa parte degli antozoi alcionari, appartiene alla famiglia dei discosomatidae e proviene principalmente dall'Oceano Indo Pacifico. Vivono formando delle colonie in acque anche non molto filtrate, infatti si alimentano, oltre che con la fotosintesi, anche di nutrienti e materiale organico e per questa loro caratteristica robustezza, si possono consigliare ai neofiti e anche per i primi inserimenti in vasche appena avviate. Possono essere molto infestanti perciò è consigliato di non posizionarli sulle rocciate, ma sul fondo, altrimenti in breve tempo colonizzeranno gran parte della superficie. Sono animali molto pacifici, infatti difficilmente urticano altri coralli, ma se dovessero crescere alla base o attaccarsi allo scheletro di un sps, quest'ultimo potrebbe soffrirne fino alla morte; l'unica loro arma è un filamento che esce dalla bocca, ma essendo corto, difficilmente raggiungerà altri coralli. I loro principali colori s

Caulastrea furcata

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  Corallo LPS della famiglia delle Faviidae, vive solitario sulle barriere coralline dell'Oceano Pacifico. Solitamente non è urticante, quindi attenzione agli animali che gli metterete troppo vicino perchè potrebbero attaccarla rovinandola. Speci e colori diversi di Caulastra furcata possono vivere vicine ma non si devono toccare perché una farà soccombere l'altra. La C. furcata è un corallo abbastanza facile da allevare, adatto ai neofiti, purché abbia un movimento abbastanza sostenuto e una buona illuminazione.  È un corallo fotosintetico quindi si alimenta tramite le zooxantelle, ma non disdegna un'alimentazione diretta con mangimi specifici per lps, pezzetti di gamberetto o mysis. Si riproduce per scissione e la sua taleazione è molto semplice perché il suo scheletro è lungo e ramificato quindi facile da tagliare Difficoltà: bassa  Illuminazione: medio/alta  Movimento: medio/alto  Aggressività: bassa  Posizione: alta/piena luce Foto di Loredana Prologo

Galapagos: nuova scoperta

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  Nelle acque delle Galapagos, dopo un'immersione esplorativa per controllare lo stato di salute della Riserva marina protetta, la spedizione scientifica da scoperto una nuova barriera corallina. Si tratta di un tratto incontaminato a circa 400 metri di profondità e misura circa 2 km con una abbondante vita marina e con oltre il 50% di coralli vivi molto antichi. E' una scoperta molto importante perché si riteneva che, in quella zona, dopo El  Niño  del 1982/83 che distrusse tutto, fosse rimasto solo il tratto di barriera corallina Wellington.  Aiutiamo la natura, contribuiamo alla crescita e all'incremento delle barriere coralline sostenendo progetti di ripopolamento e istituzione di nuove aree marine protette.

Utilizzo di composti mineralo-argillosi nell’acquario marino

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Oggigiorno i composti mineralo-argillosi trovano largo impiego in molti campi, a partire dall’agronomo, chimico, medico, trattamento reflui e perché no anche nei nostri moderni acquari di barriera. Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche che rendono cosi usufruibili questo genere di composti. In natura esistono numerose tipologie di minerali argillosi anche molto diversi tra loro, ma hanno tutti in comune una elevata area superficiale a discapito di una ridotta dimensione ed è propria questa loro caratteristica a renderli cosi speciali. Infatti, il segreto della loro funzionalità è racchiuso nella struttura cristallina del loro reticolo generalmente formata da ponti Si-O-Al (silico-alluminati), il susseguirsi di questi legami porta la struttura del composto a formare dei veri e propri “cluster” molecolari che si organizzano, in base alle forze repulsive/attrattive, in motivi strutturali sia tetraedici che ottoedrici: fig.1 struttura cristallina argille la combinazione di qu