Apolemichthys xanthopunctatus


Photo credit web © Giuseppe Mazza 

Nome scientifico: Apolemichthys xanthopunctatus (Burgess, 1973)

Nome comune: Pesce angelo a macchie dorate, 

Classificazione: Regno Animalia – Phylum: Cordati – Classe: Attinotteri -  Ordine:  Perciformi – Famiglia: Pomacantidi - Genere: Apolemichti – Specie: Apolemichthys xanthopunctatus, Burgess, 1973

Dimensioni: in natura 25 cm: in cattività 12-15 cm

Zoogeografia: Oceano Pacifico centrale / occidentale, Kiribati ed alle Isole Caroline, in alcune località della Micronesia ed alle Isole Nauru.

Habitat: Pesce stanziale, vive fra le madrepore in acque basse, fra i 3 e gli 8 m di profondità, in alcuni casi si spinge sui pendii del lato esterno dei reef, intorno ai 65 m in cerca di spugne di cui si nutre.

Parametri dell'acqua: Valori medi In natura, Temperatura 24.5° / 29°C - Densità 1022/1024 - PH 8,4; In Acquario: Temperatura 24°/28°C - Densità 1022 / 1026 - PH 7 - 8,5.

Descrizione:  La livrea adulta mostra bellissime macchie luminose giallo limone/oro in tutto il corpo la base è giallo brunastro. La zona della bocca è colorata in blu e testa gialla, il muso violaceo, fronte con una macchia nera di diametro uguale all’occhio; le pinne dorsale, caudale e anale nere con margine blu brillante.; in livrea giovanile si mimetizza con l'aspetto dell’Apolemichthys trimaculatus. Come questi per confondere i predatori, hanno un finto occhio alla base della pinna dorsale ed una banda nera sul capo che attraversa l’occhio con funzione mimetica; sul corpo, si notano delle strisce verticali ondeggianti più pronunciate, che crescendo  formeranno le caratteristiche gocce dorate. in natura forma piccoli branchi, il maschio l'unico del branco, controlla un piccolo territorio e un harem, se questo muore, essendo una specie ermafrodita proteroginia, la femmina più grossa del gruppo cambia sesso e prende il comando.

Allevamento: in vasca sono necessari parametri dell’acqua di ottima qualità, in condizioni ottimali è un animale resistente alle malattie; soffre i valori di PH basso ed eccessive concentrazioni di Nitriti, In caso di stress è soggetto agli attacchi dell'odinium e alle micosi della pelle. Può essere allevato in vasche superiori ai 500-600 litri con parecchi nascondigli, una volta ambientato può diventare molto territoriale. In Natura si nutre di spugne e tunicati. Appena introdotto e nel periodo di acclimatamento, accetta il cibo con difficoltà ma una volta ambientato è onnivoro; si potrà somministrare mangime surgelato, artemia, chironomus, mysis, mangimi secchi e foglie di alga nori.

Data la zona di provenienza l'importazione è rara e perlopiù viene importato su ordinazione o per l'allevamento in acquari pubblici; aspettativa di vita in cattività 5/6anni. 

Apolemichthys Xanthopunctatus non si può definire “reef safe”, ma tra pesci angelo è una delle scelte più sicure.



Attribuzione foto:
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