Catalapyllia Jardinei

 



Appartiene all'ordine delle sclerattine, famiglia delle trachyphylliidae, la sua provenienza va dal Mar Rosso all'Oceano Indiano occidentale all'Oceano Pacifico occidentale.
La catalapyllia in natura si trova a profondità che vanno da 4 a 8 metri, in zone lagunari con acqua torbida ma anche in zone con acqua limpida e movimento sostenuto. Da giovane solitamente si sviluppa aggrappata al substrato roccioso per lasciarlo quando raggiunge dimensioni maggiori per andare sulla sabbia.
Il suo corpo è formato da un unico scheletro, corallite, a forma di cono rivestito da due strati, l'endoderma e l'ectoderma e tra di loro c'è un terzo strato gelatinoso detto mesoglea. Il tessuto esterno generalmente di colore verde con striature sempre su questa tonalità con aggiunta di marrone o rosso, è circondato da tentacoli lunghi e carnosi visibili maggiormente di giorno con punte colorate di blù, giallo o rosa. 
Animale molto robusto, si nutre attraverso le zooxantelle ma non disdegna ricevere ogni tanto, un pezzetto di gamberetto, cozza, vongola, granulato per lps ecc...
In vasca va posizionato in basso facendo attenzione che il suo tessuto non venga a contatto con le rocce per non farlo lacerare, con corrente media in modo che i suoi tentacoli non siano troppo sollecitati e dove possa ricevere abbastanza luce.
La catalaphyllia fa parte di quegli animali che per essere importati hanno bisogno di C.I.T.E.S.

Autore L. Prologo
Foto di L. Prologo

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