Spirobranchus Giganteus

 

E' comunemente chiamato "verme dell'albero di Natale", vista la sua caratteristica forma conica. E' un polichete tubolare della famiglia serpulidae e ne esistono due sottospecie, lo S. giganteus giganteus dei Caraibi e lo S. giganteus corniculatus dell'Indo-Pacifico.
La larva dello spirobranchus, la trochophores, fa parte dello zooplancton e si sposta con la corrente delle acque fin quando non trova un corallo, porites o montipora nel caso dello S. giganteus, dove svilupparsi in acqua poco profonde attorno alle barriere coralline.
Questo verme vive in un tubo calcareo e ha due caratteristici pennacchi formati da setole chiamate radioli, ciliati che intrappolano il cibo, prevalentemente plancton di cui si nutre.
Può avere dei colori molto vivaci e variopinti come il rosso, giallo, blu, arancio, bianco, nero ecc... monocromatici o policromatici.
Se infastidito da animali predatori oppure da un rumore o movimento improvviso, si ritrae fulmineo nel suo tubo chiudendosi con un opercolo tondo che termina con due caratteristiche piccole corna.
Lo S. giganteus vive solo in simbiosi con coralli, si instaura in una piccola fessura e cresce allo stesso ritmo dell'ospitante; il suo tubo calcareo verrà ricoperto nel tempo, dal tessuto del corallo.
Lo spostamento d'acqua che provoca lo Spirobrancus con i radioli, porta facilmente cibo anche al corallo che lo ospita, ma questa simbiosi che all'apparenza può sembrare perfetta, nel tempo, con la morte del verme che lascerà il tubo vuoto, si può creare un indebolimento della struttura del corallo che diventerà più fragile e soggetto a fratture durante le mareggiate o eventuali attacchi di predatori.


Autore L. Prologo
Foto di L. Prologo

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